giovedì 26 marzo 2009

21 marzo Presentazione album Parole dal Sud "Teatro Garibaldi"









Taverna Umberto I

La Taverna Umberto I è stata uno dei locali storici di Piazza Armerina.
Situata proprio nella via da cui prende il nome (Via Umberto I) e gestita da due coniugi, il signor Peppino rientrato dall’Africa nella sua città natale dopo aver lasciato tutto, e la sua signora sua sposa.I due ricominciano da zero e decidono di partire proprio da una locanda, la Taverna Umberto I. Adesso il locale non esiste più ed al suo posto la modernità ha creato degli uffici che niente hanno lasciato degli antichi fasti. Grazie alla passione e all’amore per la musica e per le tradizioni, i due fratelli GIUSEPPE e GIANFILIPPO SANTANGELO ci portano con le loro note a respirare ancora quell’aria accogliente e cordiale, quella voglia di lavorare e quella bontà e generosità tipica del DNA dei siciliani.Il nome del gruppo “Taverna Umberto I” è un omaggio allo storico locale ma soprattutto ad un modo di vivere la vita fatto di cose semplici, di gesti importanti, di sentimenti sinceri verso il prossimo.Quello stesso modo di vivere la vita incarnata in due coniugi che gestiscono una locanda e portano avanti con umiltà i valori della famiglia. I due formano il gruppo Taverna Umberto nel 2007 fondendo le loro conoscenze in un unico filone musicale, la Musica d’Autore, che li porta ad esplorare nuove sonorità come quelle popolari siciliane alla ricerca incessante delle proprie origini. I Taverna Umberto I si esibiscono in diversi Teatri e locali siciliani portando con loro un bagaglio di musica inedita e testi autobiografici tratti da storie vissute o immaginate, mischiandocover d’artisti italiani e internazionali, accoppiando qualche volta in spettacoli particolari culturali musica e poesia. Nel 2008 realizzano il primo album autoprodotto con etichetta indipendente intitolato“TAVERNAUMBERTO I - PAROLE DAL SUD”, primo lavoro musicale partorito a giugno, un progetto realizzato con amore e tanti sacrici. Il significato generale dell'album rappresenta un ritorno di un treno, anzi già arrivato, carico di sicilianità e voglia di restare nella propria terra che possiede purtroppo una medaglia a due facce, una buona e l'altra meno che noi sicani portiamo al nostro collo fieri. Un lavoro che rispecchia il loro modo di essere, di vivere le cose, quelli che sono i valori della vita, ricordi che nessuno può portargli via e che sono presente nel presente, l'amore per l'amore e per la natura. Un lavoro che li spinge sempre più ad essere fieri e orgogliosi della loro terra di Sicilia. Un disco di otto brani autoprodotto con etichetta indipendente impregnato di colori siculi mediterranei.